Fondi PNRR per Fotovoltaico e Storage nelle PMI: al via le domande dal 4 aprile

A partire dalle ore 12:00 del 4 aprile 2025 e fino alle ore 12:00 del 17 giugno 2025, le piccole e medie imprese potranno presentare domanda per accedere ai contributi previsti dalla Misura 7 – Investimento 16 del PNRR, destinata all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, con particolare attenzione a impianti fotovoltaici, minieolici e sistemi di accumulo​.

La misura è promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e regolata dal Decreto Direttoriale del 31 marzo 2025​. Le domande andranno presentate online sulla piattaforma di Invitalia, che pubblicherà i moduli necessari sul proprio sito con congruo anticipo​.

Chi può accedere al contributo

Possono accedere le PMI operanti su tutto il territorio nazionale, ad eccezione di quelle coinvolte nei seguenti settori​:

  • Industria carbonifera;
  • Produzione primaria di prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;
  • Produzione o utilizzo di energia da fonti fossili;
  • Industrie ad alta intensità energetica o ad alte emissioni di CO₂;
  • Produzione, noleggio o vendita di veicoli inquinanti;
  • Gestione dei rifiuti;
  • Produzione o trattamento di energia nucleare.

È inoltre richiesto il rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm), secondo l’art. 17 del Regolamento (UE) n. 852/2020​.

Spese ammissibili e finalità

La misura finanzia i programmi d’investimento che includano​:

  • Installazione e messa in esercizio di impianti fotovoltaici o minieolici per l’autoconsumo;
  • Sistemi di accumulo dell’energia “dietro il contatore”, a condizione che almeno il 75% dell’energia generata sia autoconsumata;
  • Acquisto di tecnologie digitali strettamente connesse all’operatività degli impianti;
  • Esecuzione di diagnosi energetiche ex ante.

Gli impianti devono essere realizzati su edifici esistenti o strutture pertinenziali al servizio dell’attività, con produzione destinata esclusivamente all’autoconsumo dell’unità produttiva coinvolta​. L’eventuale eccesso può essere accumulato, ceduto in configurazioni di autoconsumo o immesso in rete​.

Contributi, percentuali e soglie

Le spese ammissibili devono essere comprese tra 30.000 € e 1.000.000 €​.

Le percentuali massime di contributo sono:

  • 40% per micro e piccole imprese;
  • 30% per medie imprese;
  • 30% per gli investimenti in sistemi di accumulo;
  • 50% per le diagnosi energetiche ex ante​.

Lo stanziamento complessivo è pari a 320 milioni di euro, così suddivisi:

  • 40% riservato alle regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia);
  • 40% riservato alle micro e piccole imprese;
  • Le risorse eventualmente non assegnate saranno ridistribuite in base alla graduatoria​.

Modalità di erogazione

L’incentivo sarà erogato da Invitalia in massimo due tranches:

  1. Prima tranche: al raggiungimento di almeno il 20% dell’investimento ammesso, tramite fatture d’acquisto;
  2. Saldo finale: a completamento dell’investimento​.

Le agevolazioni non sono cumulabili con altri aiuti di Stato per gli stessi costi ammissibili, ma possono essere combinabili con strumenti non configurabili come aiuti di Stato, nel limite del 100% dei costi​.

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